Calcio, le fonti vegetali alternative

Farmacia Cadeddu

Se il fabbisogno del minerale dipendesse solo dai latticini, significherebbe consumarne troppo rispetto alle porzioni consigliabili. Si deve pescare altrove, anche non da fonti animali

Il calcio compone ossa e gusci di conchiglie, denti e foglie. 
E' uno dei minerali che accomuna la nostra esistenza alle altre forme di vita della Terra. È indispensabile. Ma se fornire quel metallo dipendesse solo dai latticini, significherebbe consumare al giorno: una tazza di latte, quattro cucchiai di grana grattugiato, un vasetto di yogurt e 50 grammi di formaggio semi-stagionato. Troppo rispetto alle porzioni consigliabili, e troppo soprattutto per non rischiare di far crescere eccessivamente alcuni altri parametri (come il colesterolo totale o il quadro lipidico generale). Si deve pescare altrove, anche non da fonti animali.
La scelta di alimenti del mondo vegetale da cui ricavare il calcio è ampia. Tanto per cominciare, frutta e ortaggi, che dovrebbero occupare metà di pranzo e cena: dai mirtilli alle arance, dai fagiolini al radicchio, dalle verdure a foglia verde come la rucola alle crucifere come broccoli e cavoli. Per fare un esempio: due-tre carciofi cotti coprono circa un quinto del fabbisogno giornaliero di calcio.
Tra gli alimenti vegetali più generosi, ci sono i semi oleosi, sesamo e lino in testa, e la frutta a guscio, specie mandorle e nocciole. Per curiosità: 10 grammi di basilico o di maggiorana secchi contengono la stessa quantità di calcio presente in un bicchiere di latte. Non che si mangino le erbe aromatiche a cucchiaiate, ma il paragone rende l’idea di quanto il micronutriente si catturi perfino profumando i piatti.
Ottime fonti sono i cereali integrali e i legumi, inclusi i derivati, come le bevande e gli yogurt di soia o di mandorle (non dolcificati, mentre se il calcio è addizionato nessun problema, anzi). Il minerale dei vegetali non è biodisponibile come quello del latte, però si riesce a ricavarne il necessario quando nei pasti i vegetali abbondano.
E c’è l’acqua. L’elemento si trova sotto forma di carbonato di calcio, cioè il calcare, che noi assorbiamo bene. Con un litro e mezzo-due di mediominerale, che poi è quella del rubinetto e la più diffusa fra le bottiglie del supermercato, si copre fino a un terzo del fabbisogno giornaliero.